Chi origlia nn sente mai parlare bene di se

13 Settembre 2005


Se c'è una cosa di cui mi sento invidiosa è la capacità che hanno molte persone di infischiarsene del giudizio altrui. Questo nn perchè nn mi piaccia mettermi in discussione, anzi, lo trovo molto stimolante, bensì per la malefica spirale del "che penserà di me"in cui inevitabilmente cado.
Come veniamo percepiti,nella vita di tutti giornio qua in rete, è un argomento che trovo spesso trattato nei blog segno evidente che la questione, seppure a livelli diversi, è assai sentita.
E' vero che spesso vorremmo essere percepiti per come ci piacerebbe essere mentre la realtà dei fatti può essere diversa e, del resto, sembra abizioso pretendere che gli altri ci capiscano quando fatichiamo noi stessi a capire come siamo realmente...
Ad esempio, io rimugino da quasi vent'anni sulla mia presunta freddezza caratteriale. Quando, a suo tempo, una mia amica mi riferì questo giudizio espresso da un'altra persona,rimasi particolarmente male perché mi sentivo esattamente all'opposto. Superai la piccola delusione dicendomi che la persona in questione nn mi conosceva abbastanza, ma nel corso deglimi è capitato più volte di essere definita così per cui, alla fine ho dovuto fare i conti con un'impressione che, aldilà del mio essere, potevo effettivamente dare. Si, lo so, qualche volta le persone scambiano per freddezza quelli che sono altri atteggiamenti e, di certo, altre intenzioni... ma questo nn cambia il risultato.
E così, con questa consapevolezza ho imparato (o quasi) a convivere e poi, chissà, un po' fredda lo sarò veramente?
Effettivamente, il primo nick che mi sono data è stato, guarda un po'... "neve"! E che dire di sedna? Un pianeta fatto di rocce e ghiacci ed una dea del mare artico!!!!

Nessun commento:

Posta un commento