28 Novembre 2005


Il tempo passa...
È quanto mi è venuto da dire sabato sera quando ho portato mia figlia a vedere Harry Potter.
Inutile dire che Potter piace anche a me per cui non penso di poter essere sufficientemente critica sul film: tra dvd, videogiochi e libri, il maghetto ed i suoi amici sono ospiti pressoché quotidiani in casa mia e quindi l'atmosfera diventa talmente familiare che mi risulta spontaneo lasciarmi coinvolgere dal fantasioso mondo che la Rowling ha saputo inventare e che il cinema è riuscito a rappresentare.
Ma, come dicevo, il tempo passa, ed i piccoli attori crescono e te li ritrovi adolescenti!
L'altra sera, circondata da ragazzini, mi sono dovuta rendere conto che, pur ricordando in maniera vivida gioie e dolori di quel periodo, questo rimane lontano, come sepolto dall'ammasso di esperienze successive.
E così avrei cordialmente strozzato la quindicenne che sedeva accanto a me che per tutta la durata del film non ha fatto altro che agitarsi sulla poltroncina provocando scossoni degni di un elefante, aprire e chiudere il telefonino creando estemporanei bagliori più consoni ad una discoteca che al cinema, alternare gli apprezzamenti sui giovani attori a quelli sui compagni di scuola ed a pettegolezzi vari e, ciliegina sulla torta, anticipare ogni evento che stata per succedere e che lei aveva già letto sul libro!
Ah, avessi avuto io la bacchetta di Potter!!!!!!!!

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