1 Marzo 2006


È da stamani che ci penso. Ieri, quando ho visto il video del pestaggio di Sassuolo ho provato veramente indignazione, ma nn mi piace esprimermi senza conoscere bene i fatti e la tv, con i suoi sommari servizi, nn aiuta una valutazione obiettiva. Poi, questa mattina ho sentito che gli esecutori del pestaggio hanno ricevuto il sostegno solidale della popolazione e questo mi ha scioccato ancora di più: nn vorrei aver capito male, ma è stata espressa solidarietà non nei riguarda dell'Arma ma proprio dei militari coinvolti. Perdonatemi ma io questo nn lo capisco. Non mi piace generalizzare ne' parlando di forze dell'ordine, ne' parlando di extracomunitari: la criminalità esiste e parla tutte le lingue, così come esistono gli esaltati, i corrotti ed i violenti, con divisa o senza.
Però nn riesco a concepire una difesa di chi, pare, ha abusato dei propri poteri. Siccome il pestato era un "cattivo” sono ammessi tutti i metodi? Questo dovrebbe far sentire me, cittadina, più tutelata? E che succede se qualcuno decide di allagare la categoria dei cattivi anche ad altre rappresentanze? Che so... magari ai soci di cooperative rosse...

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