Effetto domino

11 Febbraio 2007




Non dovrei scrivere. Sono nello stesso stato d'animo di qualche {post}[HYPERLINK: http://blog.libero.it/sedna/commenti.php?msgid=2204530&id=14415] fa e mi converrebbe starmene zitta invece che tentare di dare corpo al fastidio che continuo a sentire da diversi giorni. E invece tutto sembra stuzzicarmi, la tivvù con tutto il suo carico di ipocrisie, la rete con le sue tante anime spesso così contrastanti, estreme, provocatorie... persino le pacifiche discussioni con gli amici mi hanno lasciata amaramente in questa sorta di globale dissenso.
Soprattutto dissento dalla logica imperante che vuole sempre un altro colpevole di aver cominciato. Come se questo fornisse l'automatica autorizzazione a comportarsi di conseguenza.
Tutto è stereotipato, generalizzato, categorizzato. Giusto e sbagliato. Buono e cattivo. Bianco e nero. Queste sono le caselle e devono essere riempite. E ognuno le riempie come vuole. Dove vuoi mettere tu il poliziotto? E il dimostrante? Gli ultras dove li mettiamo? E i pacifisti? E gli ambientalisti? Una casella per la Chiesa, una per i politici, una per i giornalisti, una per i soldati, una per gli studenti...
Ognuno ha le sue tessere e le gioca come vuole. Ma non le mischia.
Le separa e basta.

Nessun commento:

Posta un commento