A ognuno il suo

23 Ottobre 2006

Ok, ho già dedicato un post al mio essere bravina anziché brava, uno al mio NON essere sofisticata, e due alla questione dello stile che, in fondo, si riconduce agli altri due argomenti.
Ovviamente, il test era solo un passatempo e ritengo, senza paura di eccedere in superbia, di essere almeno un pochino più consistente di quanto possa determinare un questionario.
E allora parliamo di stile cercando, magari, di scollegarlo dall'ambito caratteriale e considerarlo invece da quello comportamentale. Oh, si... lo so che ci sono quelle fantastiche persone che si comportano per come sono, quelle cha hanno uno stile "naturale” e che non si forzano mai.
Ebbene, io non sono così. Mi piace lavorare su me stessa, cercare di modificare alcuni miei modi di pensare, superare certi tipi di comportamenti che non ritengo corretti, correggere qualche difetto, giustificarne altri, escogitare strategie di miglioramento... Certo, non è detto che il risultato sia sempre quello sperato, anzi, può accadere effettivamente di peggiorare... Ma il punto è che si tratta di un sistema dinamico e non statico.
E così, capita a volte, di fare confusione "tra quello che si è e quello che si vorrebbe essere” (virgoletto la frase perché la ripeto spesso e quindi la considero un'autocitazione), ma in fondo i desideri fanno parte di quel che siamo, no?
Ad esempio, malgrado un'indole piuttosto timida, ho cercato sempre di percorrere metodi per superarla: diamine, sono persino salita sul palcoscenico e ci sono stata pure dannatamente bene! Cosa, significa? Che in realtà la mia non era timidezza? Potrei citare infiniti esempi di come questa timidezza emerga tuttora, mica l'ho sconfitta! Ritengo che faccia parte di me, ma allo stesso modo fa parte di me anche la determinazione di vincerla!
Dunque il mio stile non è determinato solo da ciò che sono ma anche da quel che faccio per essere come vorrei e naturalmente è variabile come l'umore, soggetto a depressioni ma anche a repentini innalzamenti.
Si, il rischio è quello di voler essere troppe cose diverse e di risultare incoerente... ma che diamine... della coerenza se ne occuperà qualcun altro, no?

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