Quando ritrovi una vecchia canzone che avevi
amato tanti anni prima ma che chissà per quale motivo avevi relegato in
un angolo della tua mente, è un po' come nella parabole del Figliol prodigo...
fai una gran festa, ammazzi il vitello grasso (metaforicamente parlando) e
comunichi al mondo la tua felicità!
Le altre canzoni, quelle che da anni
accompagnano pazienti i tuoi cambiamenti di umore, soffrono un po'... ti sembra
quasi di avvertire la loro reticenza quando dopo la quarta volta che ascolti la
musica ritrovata, ti decidi a prestare loro attenzione. In realtà, molte di
esse hanno vissuto un analogo momento di splendore... poi sono passate
nella lista delle "elette"... voglio dire, non è mica poca cosa?!
Ecco, anche Max di Paolo Conte accederà a tale lista eccelsa... dopo essere
stata assaporata a dovere!
Si, si... lo so che per gli estimatori di
Conte può sembrare incredibile che io "ritrovi" una sua canzone dopo
decine di anni... che posso dire? come per i libri, ogni canzone ha il suo
momento... certe volte anche più di uno.
Nessun commento:
Posta un commento