ritrovamenti

11 Luglio 2008
Quando ritrovi una vecchia canzone che avevi amato tanti anni prima  ma che chissà per quale motivo avevi relegato in un angolo della tua mente, è un po' come nella parabole del Figliol prodigo... fai una gran festa, ammazzi il vitello grasso (metaforicamente parlando) e comunichi al mondo la tua felicità!
Le altre canzoni, quelle che da anni accompagnano pazienti i tuoi cambiamenti di umore, soffrono un po'... ti sembra quasi di avvertire la loro reticenza quando dopo la quarta volta che ascolti la musica ritrovata, ti decidi a prestare loro attenzione. In realtà, molte di esse hanno vissuto un analogo momento di splendore... poi sono passate  nella lista delle "elette"... voglio dire, non è mica poca cosa?!
Ecco, anche Max di Paolo Conte accederà a tale lista eccelsa... dopo essere stata assaporata a dovere!
Si, si... lo so che per gli estimatori di Conte può sembrare incredibile che io "ritrovi" una sua canzone dopo decine di anni... che posso dire? come per i libri, ogni canzone ha il suo momento... certe volte anche più di uno.

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