SPLENDIDA SPLENDENTE
04
Settembre 2008 da sednaa
In certe mattine ci deve essere qualcosa nell’aria. Ormoni,
credo. Ce ne deve essere un tipo che influenza solo determinate categorie di
persone e che deve esistere in una qualche forma volatile ed occasionalmente
accumulabile.
E così, in quelle mattine lì, faccio strani incontri… diciamo un
po’ folli!
In effetti, io con le persone con disturbi mentali ho avuto
sempre un rapporto… mmm… come dire,
“privilegiato”, nel senso che “loro” hanno sempre dimostrato un certo
interesse nei miei confronti, anche prima che cominciassi a frequentarli per
lavoro. Ricordo L.,
tanti anni fa, che faceva paura a tutti
e che mi saliva all’improvviso in macchina per farsi accompagnare alla casa
famiglia (alla fine mi fermavo apposta per dargli un passaggio).
Ma torniamo alla mia giornata.
M. lo
conosco da quando ero bambina, abita vicino ed è sempre stato gentile… anche
questa mattina, in effetti: mi ha chiamato da lontano tutto festoso, poi mi ha
baciato sulle guance (non l’aveva mai fatto) e mi ha detto “ sembri sempre una
ragazzina!”.
Poi è la volta di G., lui
è particolarmente instabile e spesso è pesantemente allusivo; confesso che se
posso cambiare strada lo faccio. In ogni caso uso una tecnica ormai collaudata…
sorrido e rispondo alle sue domande ma sempre senza fermarmi e quindi
evitandogli la possibilità di agganciarmi. Spesso funziona. Fortunatamente oggi
è in giornata tranquilla, si limita ad un “oh iulia! Sei sempre di fretta…” che
sfuma mentre io sono già oltre. Subito dopo, però, ecco che incrocio I., era il mio incubo da ragazza ma adesso sono anni che non mi
rivolge la parola anche se certe volte mi procura ancora del disagio.
Qualche volta mi sono chiesta il perché di tanta attenzione. Si,
in parte credo dipenda da alcune caratteristiche fisiche, qualcosa di marcato
che, anche senza essere necessariamente associabile alla bellezza, li colpisce
… Ma non penso che sia solo questo. Non so, è come se riuscissero ad intuire
una mia certa vulnerabilità, qualcosa nell’atteggiamento che li attira. In
effetti il “loro” interesse è, diciamo, fedele… non cala neanche nei miei
momenti di trascuratezza.
Ma la “vera” soddisfazione, arriva durante la colazione al bar… F. me lo ero salvato per anni… poi la mia collega me lo ha
presentato ufficialmente, con il risultato che adesso vede solo me… Che poi,
alla fine, l’assurdità delle situazioni e di certi improbabili complimenti, mi restituisce il
sorriso anche nelle giornate più nere…
D’altra parte, chi può resistere a qualcuno che ti dice “ Sei splendente come una lampadina Osram”?
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