Seducentemente

17 Dicembre 2008


Le file alla cassa della Coop saranno la mia rovina. No, non per una questione di tempo… voglio dire, quando si va a fare la spesa bisogna mettere in conto anche quella, no? E poi io mi sono rassegnata da tempo alla regola che ti fa scegliere sempre la fila più lenta!

No, la mia rovina è rappresentata dal fatto che, come si crea un po’ di coda, si finisce inesorabilmente appiccicati agli espositori dei libri e, quindi, diventa impossibile ignorarli come mi ero fermamente riproposta per salvaguardare le mie sempre più misere disponibilità finanziarie.

Sembra incredibile, ma riesco sempre a trovare un libro che mi attira… me lo rigiro tra le mani, leggo le scritte sul retro, sui risvolti (qualche volta la fine….). Se lo rimetto a posto, poi non faccio che pensarci ed ogni volta che torno a fare la spesa vado a ricercarlo sperando quasi che qualcuno l’abbia comprato per togliermi la tentazione.

Ieri però ho opposto la resistenza di un foglio di carta velina. A sedurmi, questo libro, ci ha impiegato pochi secondi… è bastato che il mio sguardo si soffermasse su un nome ed ecco che ero già stregata.

Non mi aspettavo neanche che mi piacesse… in effetti, quando mi lascio sedurre così facilmente succede di rado che l’incanto duri (ma quelle volte lì… accidenti… è fantastico). Ma non importa... l'attesa del piacere è quasi sempre più importante del piacere stesso, no?
 

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