SOMIGLIANZE
7
Dicembre 2008
Se potessi parlarmi
di te
E frantumare il silenzio che c'è
Senza nasconderti perché...
E frantumare il silenzio che c'è
Senza nasconderti perché...
Ho guidato piano oggi. Rilassata, direi. Non sono stata neanche
troppo attenta a quei piccoli errori o cattive abitudini che mio padre mi
rimprovera da anni. L’ho lasciato dire e non me la sono presa. Ma, anche lui,
mi è sembrato più tollerante di altre volte.
E non mi sono preoccupata dei silenzi. Non ho avuto l’ansia che
avevo un tempo di riempirli per la paura o il desiderio di scendere su un piano
troppo emotivo. Ma, una volta tanto, non ho sentito la pressione di argomenti
scomodi da affrontare e i silenzi non mi hanno pesato.
Arrivati alla casa al mare, poi, ci siamo messi al lavoro, senza
cercare particolari accordi, senza distribuirci i compiti… sapevamo cosa fare,
ognuno si è occupato di quel che, tacitamente, riteneva di propria competenza,
senza interagire, senza aspettarci troppo. Eppure, stranamente coordinati.
E allora, mi sono resa conto che non mi stavo sforzando di fare
le cose come lui voleva… mi veniva naturale perché è così che ho imparato a
farle, perché è così che forse le so davvero fare.
Perché, alla fine, è a lui che assomiglio.
Non in tutto, ovviamente. Anche altre persone sono state
determinanti ed ho pure fatto scelte per distanziarmi da ciò che non
condividevo. Ma resta tutta una base, uno strato, un bagaglio che ci accomuna,
fatto di insegnamenti, di esempio, di emulazione, di ricordi, di radici. Di
DNA.
Così, ad un tratto, mi
è venuto da chiedermi, come sarebbe il blog di mio padre se ne avesse uno?
Riuscirebbe, almeno lì a dare forma e sostanza a tutti quei pensieri, quelle
emozioni, che non è mai riuscito ad esternare e che io ho imparato solo ad
intuire senza mai riuscire ad avvicinarmici? E saprei commentare, io, il blog
di mio padre?
E restiamo qui
Più mi guardo e più somiglio a te
In un gesto o lampo di allegria
In questa smania di scappare via
Ci incontreremo mai io e mio padre
Più mi guardo e più somiglio a te
In un gesto o lampo di allegria
In questa smania di scappare via
Ci incontreremo mai io e mio padre
(testo in corsivo: "Io e mio padre - G. Di
Michele)
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