"siamo l'eco di parole intrappolate in fondo al cuore" (subsonica)

21 Settembre 2005
Chissà perché sono riuscita solo adesso a rendermi conto che questa è stata una brutta giornata... forse è per questo che nn riuscivo a dormire e mi sono ritrovata a cercare nei blog altrui sensazioni che, chissà, forse potevano essere anche le mie... in effetti, la tristezza e la malinconia tendono ad accomunarci più della felicità.
Ma, mi chiedo, ci è veramente di consolazione, sapere che, contemporanee alla nostra, esistono tante personali disperazioni? cos'è, questo ci fa sentire meno soli? Oppure tutto ciò ci serve per dare un nome ai nostri malesseri?
nn so, nei miei viaggi virtuali mi torna spesso in mente quella scena del film fight club, quando i protagonisti frequentanogruppi di autoaiuto per succhiarne una sorta di emozione, come a sublimare la sofferenza...
Ma si, lo so che se mi metto qua a scrivere, li trovo uno ad uno i motivi della mia inquietudine... li conosco, ci convivo e talvolta riesco persino ad ignorarli... ma sono sempre là, come mokita. nn servirebbe a nulla enunciarli.
mmm... ecco perchè evito il computer dopo il tramonto, i miei discorsi si fanno "licantropici"...

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