Dunque il "iene-day” è passato. Potrò sembrare scettica, ma penso che il clamore suscitato (e puntualmente sfruttato da tutte le reti in quelle che hanno il coraggio di chiamare trasmissioni di approfondimento), sarà di breve durata. Tanti i temi sollevati, dall'etica dei parlamentari, alla questione della privacy, al fenomeno della tossicodipendenza in generale, e l'antiproibizionismo, e la linea dura, e gli spinelli... e via!Tutto sollevato... solo che si solleva e basta. E poi si lascia ridepositare. Di affrontarle, le questioni, non se ne parla.
Devo dire che anche io avevo accolto la notizia con un po' di noncuranza ed una battuta acida del tipo "almeno adesso si spiega la qualità del loro operato... e pensa che verrebbe fuori se misurassero il tasso alcolico!”, ma in realtà , l'intera faccenda tende ad irritarmi.
Perché nel mio "fantastico mondo” quella del parlamentare è una professione seria ed invece di serio ci vedo molto poco... e non mi riferisco solo agli ultimi eventi.
Ad esempio mi indigno particolarmente quando vedo le sceneggiate in aula, le dimostrazioni plateali, i lanci di monetine, gli striscioni, i bavagli ed i cappi al collo... insomma, tutti saremmo capaci di fare queste cose no??? Per il lauto compenso che percepiscono pretendo almeno che "facciano finta” di fare politica se non riescono a farla davvero.
Non so, è come se il chirurgo si presentasse in sala operatoria con il corredino di plastica che avevamo da bambini...
Perché non riusciamo a pretendere che i nostri parlamentari facciano il loro lavoro?
Devo dire che anche io avevo accolto la notizia con un po' di noncuranza ed una battuta acida del tipo "almeno adesso si spiega la qualità del loro operato... e pensa che verrebbe fuori se misurassero il tasso alcolico!”, ma in realtà , l'intera faccenda tende ad irritarmi.
Perché nel mio "fantastico mondo” quella del parlamentare è una professione seria ed invece di serio ci vedo molto poco... e non mi riferisco solo agli ultimi eventi.
Ad esempio mi indigno particolarmente quando vedo le sceneggiate in aula, le dimostrazioni plateali, i lanci di monetine, gli striscioni, i bavagli ed i cappi al collo... insomma, tutti saremmo capaci di fare queste cose no??? Per il lauto compenso che percepiscono pretendo almeno che "facciano finta” di fare politica se non riescono a farla davvero.
Non so, è come se il chirurgo si presentasse in sala operatoria con il corredino di plastica che avevamo da bambini...
Perché non riusciamo a pretendere che i nostri parlamentari facciano il loro lavoro?
Nessun commento:
Posta un commento