14 Ottobre 2006

Questa sera, in palestra, ho rivisto uno dei miei primi amori. Ho già detto in un'altra occaione che mi resta difficile determinare quale sia stato effettivamente "il primo", perché ognuno ha primeggiato per qualcosa, comunque il tizio che ho rivisto stasera merita senza dubbio di appartenere alla categoria visto che è stato il primo ragazzo a baciarmi, no?
Si, si... sono passati secoli ma ancora la memoria mi assiste... La vista no, purtroppo. Infatti, sul primo momento non l'ho inquadrato per niente... dopo più di un anno, quando entro in palestra, riesco ancora a sentirmi in imbarazzo e così tendo a strisciare fino ad una postazione che mi permette di affrontare con calma ogni possibile esame. Così, quando ho realizzato che il tipo di cui avevo per un attimo incontrato lo sguardo ma che poi avevo ignorato, era proprio il mio amore di adolescente, era troppo tardi per rimediare, lui era già uscitoe quindi, in pratica non c'è stato neanche un saluto. In realtà mi capita spesso di fare queste figuracce e di passare per una piuttosto sdegnosa, mentre invece sono solo ciecata!
Mmm... mi è sembrato sempre carino, comunque. Ricordo ancora quando lo vidi per la prima volta e mi sembrò bello quanto irraggiungibile: non avrei mai conquistato un ragazzo come quello. Ed in effetti non lo conquistai, però per un po' filammo insieme.
In quel periodo, tra noi ragazzi, usava la dichiarazione... non d'amore, ovvio... amore era una parola tabù, troppo seria ed impegnativa nonché eccessivamente sdolcinata. No, si trattava più di una dichiarazione di intenti anche se spesso tutta la romanticheria si riduceva ad un rustico "ti metti con me?" che per noi gente di montagna poteva essere considerato fin troppo espansivo!
Si da' il caso che io non avessi ricevuto molte di queste appassionate richieste, o almeno non mi era mai successo con qualcuno che mi piacesse dvvero, per cui quando le amiche che facevano da tramite nelle trattative, mi comunicarono che lui era interessato, pensai tutta emozionata che avrei vissuto finalmente il mio istante di gloria. Invece, lui mi venne vicino, socializzò per un po' ed infine miinformò candidamente che non era sua abitudine fare dichiarazioni. Punto.
E così io, pronta alla svolta della mia appena iniziata vita sentimentale,troppo timida ed impacciata per chiederechiarimenti, trascorsi con lui tutto il pomeriggio senza avere la minima idea sepotessi considerarlo il mio primo ragazzo! Quando la mia amica venne ad informarsi se ci fossimo messi insieme, io la guardai sgomenta,ma per fortuna lui rispose con un bel "si" chiarificatore che non osai di certo smentire.
A ripensarci adesso, mi irriterei quasi... dico, il mio primo interludio romantico e lui voleva fare l'originale!!!
Anzi, sono proprio contenta di non averlo salutato, oggi!

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