24 Ottobre 2006

"C'è stato un momento in cui mi è sembrato capirci qualcosa...” (M. Venuti)

Certe volte ho troppa fiducia nella mia capacità comunicativa. Non che reputi di averne in maniera rilevante, certo... eppure, mi capita di pensare di essere riuscita in qualche modo a stabilire un contatto con alcune persone. Non parlo di effettivo rapporto o conoscenza o, addirittura, confidenza e intimità... no, il livello a cui mi riferisco è molto anteriore a questi, anzi, ne può al limite essere il prologo. E' come se venisse aperto un canale, attivata una linea che poi sta a me e alle persone coinvolte decidere di utilizzare. E' una condizione che mi piace molto, la trovo "potenzialmente” rassicurante, una specie di disponibilità e sintonia di base che però non viene di fatto messa alla prova e, quindi, non rischia di deteriorarsi. Un "buono” da spendere quando sarà il momento giusto...
Ma, probabilmente è un'impressione solo mia. Dall'altra parte, magari, viene captata solamente come una certa reticenza all'approfondimento oppure come un desiderio di mantenere le distanze.
Ecco, probabilmente è questa la ragione per cui spesso mi rendo conto che tanti canali che avevo creduto di aprire sono stati chiusi o non esistevano affatto.
Ci resto sempre un po' male. Ok, diciamo molto.

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