Quando ritorno da un viaggio in auto, mi capita spesso di mettermi a scaricare musica. Ascoltando la radio, infatti, mi imbatto quasi sempre in uno o due brani che mi entrano in testa... non è detto che siano nuovi, magari li ho ascoltati altre volte senza restarne minimamente colpita... poi, un momento di riflessione, uno stato d'animo particolare, un paesaggio dal finestrino o la mente che vaga ed ecco che quella canzone diventa mia.
Così, ogni viaggio è segnato anche da una melodia specifica... è il nostro primo incontro e lo ricorderò sempre, come accade con le persone.
Quanto casuale sia l'incontro, non saprei dirlo, eppure quella musica diventa l'espessione delle mie sensazioni, la sublimazione di un groviglio intenso e talvolta oscuro che sento dentro. Mmm... questa volta particolarmente oscuro...
Così, ogni viaggio è segnato anche da una melodia specifica... è il nostro primo incontro e lo ricorderò sempre, come accade con le persone.
Quanto casuale sia l'incontro, non saprei dirlo, eppure quella musica diventa l'espessione delle mie sensazioni, la sublimazione di un groviglio intenso e talvolta oscuro che sento dentro. Mmm... questa volta particolarmente oscuro...
Evanescence. Call Me When You're Sober.
Certo che poi questa Dark Lady riesce ad attivare la fantasia fin troppo facilmente.
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