Devo parlare con una persona e non vorrei. Mi conosco e so che salirò in cattedra con quella mia insopportabile posizione da maestrina... anzi, peggio... mi vestirò di umiltà e confusione professando la mia incapacità a dare consigli e poi non riuscirò ad evitare di bacchettare ogni tentativo di fuga dalle responsabilità.
Non la invidio quella persona... cercherà di trincerarsi e non esporsi ma io conosco troppo bene le sue inquietudini per lasciarglielo fare e sono troppo presuntuosa per ritenere che il suo sistema di affrontare le cose sia migliore del mio.
Sarò l'odioso grillo parlante, quello che non puoi incantare, quello che da voce al piccolissimo dubbio che tenti di zittire.
Ma a volte mi chiedo se il grillo parlante in realtà non avesse un desiderio folle di andarsene nel paese dei balocchi.
E così io, forse, sono mossa da una sorta di invidia per chi sembra riuscire, finalmente a scrollarsi di dosso il vincolo del senso di responsabilità e riesce a mettere se stesso in primo piano.
mmm... forse quella persona lì dovrebbe prendermi a ciabattate...
Non la invidio quella persona... cercherà di trincerarsi e non esporsi ma io conosco troppo bene le sue inquietudini per lasciarglielo fare e sono troppo presuntuosa per ritenere che il suo sistema di affrontare le cose sia migliore del mio.
Sarò l'odioso grillo parlante, quello che non puoi incantare, quello che da voce al piccolissimo dubbio che tenti di zittire.
Ma a volte mi chiedo se il grillo parlante in realtà non avesse un desiderio folle di andarsene nel paese dei balocchi.
E così io, forse, sono mossa da una sorta di invidia per chi sembra riuscire, finalmente a scrollarsi di dosso il vincolo del senso di responsabilità e riesce a mettere se stesso in primo piano.
mmm... forse quella persona lì dovrebbe prendermi a ciabattate...
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