ri-pensamenti

15 Aprile 2007

E' decisamente la prospettiva che preferisco. Quella che si gode da sopra un palcoscenico guardando la sala. Non il pubblico... quello mi intimorisce e mi limito a riservargli qualche rapida occhiata evitando di soffermarmi troppo a lungo sulle sagome confuse (per fortuna che sono ciecata) che potrei riconoscere...
No, no, a piacermi è proprio l'insieme della sala, la prospettiva. ok, anche gli applausi, lo ammetto. E il calore dei fari. E il rumore dei passi sul legno del palco.
Ricordo perfettamente perché avevo smesso e non posso dire di esserne pentita. Ma, mentre me ne stavo là, a godere di suoni, odori, immagini ed emozioni, mi sono sorpresa a pensare che "ero tornata".

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