Tag: ri-pensamenti
Anche io vado a correre ascoltando musica dal lettore mp3... peccato che gli auricolari mi cadano in continuazione... le mie orecchie devono avere una conformazione diversa da quella degli altri... generalmente impiego il primo giro di campo solo per sistemarmi "l'attrezzatura” e mi sento vagamente imbranata... ma questa non è una novità.
La selezione parte con Nine Million Bicycles: è il ritmo giusto per iniziare la mia corsetta lenta... l'aria del mattino è ancora fresca ma i colori sono già brillanti ed il tutto dà una piacevole sensazione di rilassante energia. Se un anno fa mi avessero detto che sarei stata qui a fare jogging mi sarei messa a ridere ed invece adesso mi piace pure... vabbè, il mio stile un po' ridere fa davvero!!! Anche questo è un bel traguardo: consapevole di correre come una paperotta, eppure non mi vergogno!
La musica cambia, adesso è Julee Cruise e la sua Summer Kissis, Winter Tears che mi evoca le immagini del deserto di The Until End Of The World ed effettivamente sento già più caldo... i primi giri sono sempre i più faticosi, dopo è... peggio! Mi concentro sulla respirazione e tengo duro. Incrocio due donne che camminano di buon passo, le conosco appena ma ci salutiamo con calorosa comprensione tra uno sbuffo e l'altro... dietro di loro una coppia anziana passeggia ad un ritmo blando... sento altri passi ed un atleta "vero” mi supera e si allontana in poche falcate...
Il lettore mp3 mi propone una vecchia canzone degli Smiths, "There is a light that never goes out” che riporta la mia mente ad un'estate di tanti anni fa... incredibile come alcune canzoni riescano a rievocare immagini nei minimi particolari, mi rivedo così nitidamente seduta alla scrivania della mia cameretta mentre scrivo... è un ricordo piacevole. Ecco un'altra ragione per cui mi piace correre... la mente spazia in maniera praticamente infinita, ti ritrovi immersa in vecchi ricordi, piccoli flash back di momenti diversi, oppure ti metti a riflettere su quello che ti è successo o che devi fare, o magari riesci a non pensare a niente e ti concentri solo su quello che il tuo occhio riesce a catturare...
Cranberries... Dolores O'Riordan grida le sue Promises e le mie immagini cambiano di nuovo... è un'altra estate, vedo il mare dal finestrino di un autobus e sento il peso di una profonda infelicità che stride dolorosamente con la bellezza del posto e della giornata... il mio passo si fa leggermente rabbioso sull'erba e sento le lacrime pungermi gli occhi... è solo il sudore che irrita, mi dico, ma so che non è la verità... respiro ancora e penso che in fondo è persino bello che la mia anima riesca a rivivere così intensamente le stesse emozioni a distanza di anni... significa non perderle e questo mi piace, anche quando quelle emozioni sono dolorose...
Ancora Cranberriess, "I can't be with you”... non ci sono particolari ricordi ma è un brano che tende a caricarmi e recupero rapidamente il controllo dei pensieri e dei condotti lacrimali... adesso sono io che sorpasso un'altra podista... vado alla grande!!!
I Subsonica non possono mancare, ci mancherebbe... so esattamente a cosa pensare mentre li ascolto ed è proprio... incantevole... mi accorgo che sto sorridendo e saluto allegramente un paio di ragazze che conosco... declino il loro invito a fare il percorso esterno: comincio ad essere stanca e non voglio forzare... correre in compagnia è divertente ed il tempo passa in fretta ma io sono sempre quella meno allenata e devo tirar fuori tutta la mia testardaggine per tenere il passo!
Adesso c'è una splendida versione di Unchained Melody proposta da Bono insieme ai Pearl Jam... guardo l'orologio e rallento il ritmo... sono sudata e decisamente soddisfatta... ancora un giro poi un altro a passo ed un pochino di stretching... c'è tempo per un'ultima canzone... oh, beh... è Perfect day nella versione cantata nel Pavarotti and friends di qualche anno fa... ancora un bel respiro... il sole adesso è bello caldo ed io non vedo l'ora di regalarmi la meritata doccia...è proprio un giorno perfetto.
La selezione parte con Nine Million Bicycles: è il ritmo giusto per iniziare la mia corsetta lenta... l'aria del mattino è ancora fresca ma i colori sono già brillanti ed il tutto dà una piacevole sensazione di rilassante energia. Se un anno fa mi avessero detto che sarei stata qui a fare jogging mi sarei messa a ridere ed invece adesso mi piace pure... vabbè, il mio stile un po' ridere fa davvero!!! Anche questo è un bel traguardo: consapevole di correre come una paperotta, eppure non mi vergogno!
La musica cambia, adesso è Julee Cruise e la sua Summer Kissis, Winter Tears che mi evoca le immagini del deserto di The Until End Of The World ed effettivamente sento già più caldo... i primi giri sono sempre i più faticosi, dopo è... peggio! Mi concentro sulla respirazione e tengo duro. Incrocio due donne che camminano di buon passo, le conosco appena ma ci salutiamo con calorosa comprensione tra uno sbuffo e l'altro... dietro di loro una coppia anziana passeggia ad un ritmo blando... sento altri passi ed un atleta "vero” mi supera e si allontana in poche falcate...
Il lettore mp3 mi propone una vecchia canzone degli Smiths, "There is a light that never goes out” che riporta la mia mente ad un'estate di tanti anni fa... incredibile come alcune canzoni riescano a rievocare immagini nei minimi particolari, mi rivedo così nitidamente seduta alla scrivania della mia cameretta mentre scrivo... è un ricordo piacevole. Ecco un'altra ragione per cui mi piace correre... la mente spazia in maniera praticamente infinita, ti ritrovi immersa in vecchi ricordi, piccoli flash back di momenti diversi, oppure ti metti a riflettere su quello che ti è successo o che devi fare, o magari riesci a non pensare a niente e ti concentri solo su quello che il tuo occhio riesce a catturare...
Cranberries... Dolores O'Riordan grida le sue Promises e le mie immagini cambiano di nuovo... è un'altra estate, vedo il mare dal finestrino di un autobus e sento il peso di una profonda infelicità che stride dolorosamente con la bellezza del posto e della giornata... il mio passo si fa leggermente rabbioso sull'erba e sento le lacrime pungermi gli occhi... è solo il sudore che irrita, mi dico, ma so che non è la verità... respiro ancora e penso che in fondo è persino bello che la mia anima riesca a rivivere così intensamente le stesse emozioni a distanza di anni... significa non perderle e questo mi piace, anche quando quelle emozioni sono dolorose...
Ancora Cranberriess, "I can't be with you”... non ci sono particolari ricordi ma è un brano che tende a caricarmi e recupero rapidamente il controllo dei pensieri e dei condotti lacrimali... adesso sono io che sorpasso un'altra podista... vado alla grande!!!
I Subsonica non possono mancare, ci mancherebbe... so esattamente a cosa pensare mentre li ascolto ed è proprio... incantevole... mi accorgo che sto sorridendo e saluto allegramente un paio di ragazze che conosco... declino il loro invito a fare il percorso esterno: comincio ad essere stanca e non voglio forzare... correre in compagnia è divertente ed il tempo passa in fretta ma io sono sempre quella meno allenata e devo tirar fuori tutta la mia testardaggine per tenere il passo!
Adesso c'è una splendida versione di Unchained Melody proposta da Bono insieme ai Pearl Jam... guardo l'orologio e rallento il ritmo... sono sudata e decisamente soddisfatta... ancora un giro poi un altro a passo ed un pochino di stretching... c'è tempo per un'ultima canzone... oh, beh... è Perfect day nella versione cantata nel Pavarotti and friends di qualche anno fa... ancora un bel respiro... il sole adesso è bello caldo ed io non vedo l'ora di regalarmi la meritata doccia...è proprio un giorno perfetto.
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