SCELTE

30 Settembre 2008

Sono sempre stata la preferita di qualcuno.
Dei miei nonni, da piccolina… d’altra parte, abitavamo nello stesso palazzo e poi io ero una tale bambolotta… la classica “dove la metti sta”, al contrario delle mie cugine che erano più discole e che, quindi, finivano con l’essere un po’ gelose del mio rapporto privilegiato.
A scuola sono stata la “cocca” della maestra, anche se lei adesso afferma che non aveva “cocchi”… però i compagni me lo dicevano ed effettivamente,  anche in questo caso, ero sempre talmente brava ed educata che il ruolo mi si adattava perfettamente.
Poi è arrivato l’amore… più preferita di quel modo!!!!!!! Ok, non è durato per sempre, almeno non con quella particolare intensità… ma niente dura per sempre, no?
Sono stata la preferita del segretario di sezione quando mi sono interessata alla politica… avevo tempo, entusiasmo e mi piaceva imparare… impossibile non  considerarmi!
Nel mio primo periodo teatrale, a preferirmi è stato il regista… ma il ruolo di musa è difficile e pericoloso. E’ stato breve ed altre muse sono venute dopo di me.
Potrei citare altre situazioni, altri periodi, altre persone che mi hanno messa al centro di attenzioni, persino nel mondo virtuale ho avuto i miei momenti di protagonismo… non so quanto questa sorta di preferenza fosse meritata… a volte ho come l’impressione di essermi adattata a quello che l’ambiente dimostrava di desiderare proprio per essere coccolata e vezzeggiata.
Con il passare degli anni, però è stato sempre più difficile godere di tali particolari favori… non so, forse sono diventata meno disponibile, forse mi sono imbattuta in ambienti più esigenti, forse le mie presunte attrattive hanno perso consistenza… forse non ero poi così da preferire…
Lo ammetto, per un po’ questa cosa mi è pesata. Ho cominciato ad interrogarmi su quanto fasulle potessero essere certe mie caratteristiche. Ho dubitato di me.
Ma poi, un pensiero nuovo ha cominciato a farsi strada… e se finalmente non mi accontentassi più di essere la preferita ma volessi io preferire qualcuno? Non perché mi accetta, ma solo perché piace a me?
Questa si che sarebbe una prospettiva interessante… Quasi una sfida.

...o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.
(Verranno a chiederti del nostro amore F. De Andre')

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