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11 Settembre 2008 da sednaa


La signorina di Telecom mi ha detto che è tutto a posto. Sono connessa e allineata, ha precisato... E' vero. Dopo quattro o cinque giorni, il led del modem ha smesso di lampeggiare nella ricerca folle ed inutile di una connessione. Ogni volta che provavo ad accendere, la lucina iniziava il suo  "ora si, ora no", poi diventava fissa per alcuni secondi e, quindi, tornava alla sua indecisione... e via di seguito. Sembrava quasi che una parte di lei volesse restare fissa ma che poi, qualcosa glielo impedisse...
Pensavo a questo stamani... no, a dire il vero non so bene a quel che pensavo... Ho avuto strane sensazioni in questi giorni. Presentimenti, forse. Per me i presentimenti sono pensieri che sfrecciano nella mente tanto veloci che non riesci a fermarli... li percepisci ma non li afferri, insomma. Non vuoi, in realtà. Preferisci lasciarti attraversare illudendoti in una sorta di oblio di inconsapevolezza...
Si, pensavo a questo e mi sono detta che la mia testa funzionava esattamente come quel modem ed un certo mio led continuava imperterrito a lampeggiare rifiutando la connessione.
Ma poi la signorina ha detto che il problema era superato e che adesso tutto funzionava...
Perché, allora, mi sento ancora così... lampeggiante?

Erase Rewind

26 Agosto 2008
Parlavo del mare, oggi, e di quella mia insana abitudine di starmene ore sotto al sole, quasi fossi un  qualche aggeggio fotovoltaico che ha bisogno di  incamerare energia. Mentre, però, descrivevo con tanta sicurezza il piacere che traggo da questa pratica estiva, improvvisamente ho sentito come un brivido corrermi lungo la schiena e per un momento non sono stata più certa di quel che stavo dicendo. La mia mente è tornata indietro di qualche giorno, a quella mattina in cui, mentre facevo la mia abituale corsa in pineta, ad un certo punto non sono stata più sicura di stare facendo quello che davvero volevo. Per la frazione di un istante mi sono chiesta cosa mi importava, in fondo, di avere una pelle abbronzata ed un fisico più tonico.
Insomma, spesso ci imponiamo alcune cose non tanto per il gusto reale di farle ma solo perché in qualche angolo della nostra mente, siamo convinti che ci piacciano davvero. O, comunque, che ci facciano bene.
Subito dopo, però, mi sono preoccupata per questo pensiero… generalmente è proprio così che arrivano i miei periodi bui. Comincio a rinunciare a cose che improvvisamente non mi sembrano importanti e finisco con il non trovare più nulla per cui valga la pena impegnarsi. E si sprofonda nell'oblio
Insomma, è come se durante questi mesi avessi attivato una sorta di “modalità provvisoria” per riparare i danni del pc e poi ci sono rimasta.
Forse dovrei salvare con nome e riavviare il sistema. Il lavoro fatto in modalità provvisoria dovrebbe comunque rimanere, no?
Mi chiedo cosa ritroverei accendendo di nuovo il pc e cosa mi accorgerei di aver perso per sempre.
 

Esoticità

30 Giugno 2008


Non sono un tipo dalla mano ferma. Non solo nel senso che mi lascio convincere abbastanza facilmente, ma anche perché le mani mi tremano davvero. La destra soprattutto, ma anche l'altra. Succede ormai da anni e anni, per cui tutto sommato non credo che sia una cosa particolarmente preoccupante. A suo tempo mi sono anche fatta controllare, ovvio... poi, una volta rassicurata che non si trattava di qualche grave  malattia, ho imparato a conviverci ed ho smesso di indagare. Non ricordo neanche come viene definito il disturbo.
A dire il vero, non è che sia poi così invalidante... si, truccarsi gli occhi in maniera uguale è, effettivamente, un caso fortuito:  l'eye liner è una sfida quotidiana e, generalmente, il secondo occhio viene sempre un poì più marcato, così occorre correggere il primo che, inevitabilmente finisce con il superare l'altro... e via di seguito, fino a raggiungere un look decisamente egizio!!!!
Per il resto, l'unico inconveniente è quello di sembrare perennemente emozionata. Cosa, non molto lontana dalla realtà, dopotutto.
La mia personalissima teoria di spiegazione al riguardo, è che sono un tipo represso. Mi impongo, insomma, comportamenti che spesso non mi apparterrebbero... Come dire? Alla fine, un certo tipo di energia, deve per forza uscire fuori!!!!
Magari, se riuscissi a non essere sempre così disponibile a capire tutti quanti ricavandone ugualmente del malcontento, allora, forse, la mia mano sarebbe ferma. Forse lo sarebbe anche il mio carattere.
E, cosa fondamentale, non sembrerei truccata come Cleopatra.