anagraficamente

6 Febbraio 2008



Mi chiamo iulia-con-la-i-normale e ci tengo... alla mia i normale, voglio dire. Non saprei dire se è lei che ha cercato me oppure io che mi ci sono adattata... o forse è semplicemente questa mia mania di voler a tutti i costi dare sempre un'interpretazione alle circostanze... fatto sta che quella i normale ormai mi piace e sottolinearla è divenuta consuetudine più che pura necessità.
Ora, questo non significa che quotidianamente sono solita tendere la mano e presentarmi con un "Salve, iuliaconlainormale, molto lieta”... anche perché rischierei di incorrere in risposte del tipo "Piacere, ugoconlaudiuva... e questa è mia moglie erikaconlakappa”... però è una puntualizzazione che, ad esempio al telefono, mi capita spesso di fare, anche perché se esito arriva inevitabilmente la domanda "con-la-j?” e quindi preferisco prevenire!
Qualche volta, però, penso che la mia precisazione nasconda una sorta di ansia, come se volessi dire: no, io non sono Juliaconlaj... come potete solo pensarlo? Juliaconlaj è un nome dal sapore vagamente esotico, lo associ ad una qualche bellezza nordica, o comunque ad una personalità spiccata, sicura, importante... iuliaconlainormale, invece, non desta aspettative, è rassicurante, privo di ambizioni. Normale, insomma. Ok, appena un pochino meno consueto, ma comunque discreto, non eclatante. E' un po' come se volesse accennare un'originalità di cui, però, si ha timore ed allora la si ridimensiona subito.
E allora, mi viene per forza da pensare alle mie contraddizioni, a quel mio lato che talvolta chiede di emergere e all'altro che desidera livellarsi. Come se tutte le mie insicurezze fossero racchiuse in quella piccola i che mi nasconde e mi ripara al tempo stesso... La normalità che può essere gabbia e rifugio, la normalità da cui si fugge e quella che si rincorre.
Mi piace. Mi piace avere contraddizioni, così come mi piace la mia i normale; sembra strano eppure è proprio lei a farmi sentire anche un po' speciale. Speciale come dovremmo sentirci tutti, almeno qualche volta, no?
Ma, come dicevo, a me piace adattarmi alle circostanze o adattare loro a me... e sicuramente potrei fare facile esercizio di interpretazione anche partendo da iuliaconlaidiimbuto... o meglio ancora... iuliaconlaidiippopotamo (...)!!!
Raggiungendo, ovviamente, un risultato leggermente diverso.

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